Anticalcare Chiara

Per capire il funzionamento di Anticalcare Chiara accenniamo brevemente ad una legge fisica :  la  legge di Faraday-Neumann-Lenz. La legge è nota come la terza legge dell’elettromagnetismo ed è alla base del funzionamento di apparecchi ben conosciuti come le dinamo e i trasformatori. Anche nel settore degli strumenti anticalcare sono presenti sul mercato strumenti basati sulla legge.

In un conduttore (nel nostro caso: l’acqua) immerso in un campo magnetico, se il conduttore si muove all’interno del campo o il campo ruota intorno ad esso, viene indotta una energia definita Forza Elettromotrice Indotta (F.E.I.), che è proporzionale alla intensità del campo per il movimento.

Ovvero, l’origine della F.E.I. è il movimento del conduttore all’interno del campo magnetico: la stessa viene indotta anche se il conduttore in questione  è fermo ed è il campo magnetico che ruota ruota intorno ad esso.

Gli altri

Analizziamo alcuni strumenti esistenti fin ad oggi:

Strumenti a magnete permanente: in questi strumenti, se il conduttore (acqua) è fermo non si produce alcuna F.E.I;  quando si muove, la sua velocità e quindi il fattore movimento è molto basso (massimo 1,5 mt/sec), per cui la F.E.I. risulta relativamente piccola. Tale intensità non si traduce in una azione particolarmente efficace. Il campo magnetico è costante.

Strumenti a scarica capacitiva: alle antennine avvolte intorno ai tubi che trasportano l’acqua, sono associate piccole quantità di energia e frequenze fisse (cioè che non si adeguano alle variazioni elettriche dell’acqua). Se a questo aggiungiamo le attenuazioni dovute alla poca trasparenza ai segnali  delle pareti dei tubi sui quali vengono avvolte, comprendiamo che il fattore intensità della F.E.I. risulti esiguo.  Da qui la scarsa efficacia di tali sistemi.

Questi strumenti non riescono quindi ad ottenere una F.E.I. sufficiente per essere efficaci e non riescono ad adattarsi alle variazioni delle caratteristiche dell’acqua.

La nostra soluzione: Forza Elettromotrice Indotta + Frequenza Variabile risonante

Il nostro strumento Anticalcare Chiara, è costruito intorno ad un tratto di tubo in Acciaio Inox  AISI 316  che garantisce la massima igienicità al contatto con l’acqua e contemporaneamente la massima trasparenza ai campi elettromagnetici.  All’interno del tubo viene generato un campo magnetico paragonabile come intensità a quello di un  magnete permanente ma che utilizza segnali oscillanti a frequenza variabile. In tal modo è possibile ottenere un alto valore della F.E.I.  sia con acqua ferma che in movimento. Infatti il fattore movimento che genera la Forza Elettromotrice è costituito dalla somma della velocità dell’acqua (che è bassa o nulla) con la velocità di rotazione del campo elettromagnetico intorno al conduttore acqua (che invece è altissima, pari alle frequenze applicate).

Ma non è tutto qui: seguendo le intuizioni di Tesla sui circuiti risonanti, Anticalcare Chiara ha un sistema di controllo che, usando l’acqua stessa come nucleo risonante, rimane sempre ‘sintonizzato’ sulle sue caratteristiche elettriche. In tal modo è possibile ottenere un vero e proprio condizionamento dell’acqua in modo costante anche se le proprietà dell’acqua cambiano, vedi ad esempio la temperatura.

Nota: Precisiamo che con tale condizionamento non si alterano le caratteristiche dell’acqua stessa in termini di sapore ed equilibrio sale-acido. Il condizionamento è ‘mirato’ ed ha effetto unicamente sulla caratteristica incrostante ovvero sul comportamento del carbonato di calcio disciolto nell’acqua stessa.

Schema_01

 

Trattamento elettrofisico dell’acqua

Da molti anni sono presenti sul mercato sistemi per il trattamento elettrofisico dell’acqua, il cui obiettivo è eliminare il problema del calcare senza togliere od aggiungere nulla all’acqua da utilizzare.
Oggi più che mai è  sentita l’esigenza di tecnologie che possano risolvere il problema, e che contemporaneamente:

  1. consumino poca energia
  2. evitino l’uso di prodotti chimici che alterano le caratteristiche organolettiche dell’acqua e risultano inquinanti.

Antesignani di tale famiglia di strumenti sono gli anticalcare a magnete permanente, che negli anni hanno dimostrato di poter fare un certo lavoro  ma con scarsa efficacia.  Sono seguiti strumenti a scarica capacitiva, generatori di frequenza che tramite antennine avvolte intorno ai tubi entro qui scorre l’acqua, generano campi elettromagnetici condizionando la stessa, ma anche loro con risultati non molto soddisfacenti. “L’acqua è vita ed è Viva”, cioè cambia le proprie caratteristiche organolettiche istante per istante. Basta aumentare di qualche decimo di grado centigrado la sua temperatura e/o la variazione del suo contenuto di sali minerali e la conducibilità cambia, mettendo cosi fuori gioco molti degli strumenti descritti, che continuano a produrre campi elettrici o magnetici, ma non più in sintonia con le caratteristiche elettriche dell’acqua da trattare.

Come funziona Anticalcare Chiara.