Trattamento elettrofisico dell’acqua

Da molti anni sono presenti sul mercato sistemi per il trattamento elettrofisico dell’acqua, il cui obiettivo è eliminare il problema del calcare senza togliere od aggiungere nulla all’acqua da utilizzare.
Oggi più che mai è  sentita l’esigenza di tecnologie che possano risolvere il problema, e che contemporaneamente:

  1. consumino poca energia
  2. evitino l’uso di prodotti chimici che alterano le caratteristiche organolettiche dell’acqua e risultano inquinanti.

Antesignani di tale famiglia di strumenti sono gli anticalcare a magnete permanente, che negli anni hanno dimostrato di poter fare un certo lavoro  ma con scarsa efficacia.  Sono seguiti strumenti a scarica capacitiva, generatori di frequenza che tramite antennine avvolte intorno ai tubi entro qui scorre l’acqua, generano campi elettromagnetici condizionando la stessa, ma anche loro con risultati non molto soddisfacenti. “L’acqua è vita ed è Viva”, cioè cambia le proprie caratteristiche organolettiche istante per istante. Basta aumentare di qualche decimo di grado centigrado la sua temperatura e/o la variazione del suo contenuto di sali minerali e la conducibilità cambia, mettendo cosi fuori gioco molti degli strumenti descritti, che continuano a produrre campi elettrici o magnetici, ma non più in sintonia con le caratteristiche elettriche dell’acqua da trattare.

Come funziona Anticalcare Chiara.